Prevenzione
La valutazione del rischio può aiutare a individuare i pericoli presenti sul posto di lavoro e le persone esposte a rischi, per decidere misure preventive e monitorare i rischi.
La valutazione dovrebbe essere fondata su un approccio olistico, che tenga conto anche del carico complessivo esercitato sul corpo. In genere non esiste un fattore singolo responsabile della comparsa dei DMS: per esempio, la movimentazione manuale dei carichi da sola raramente provoca mal di schiena; molti altri fattori contribuiscono alla comparsa di queste patologie, tra cui lo stress, le vibrazioni, il freddo e l'organizzazione del lavoro.
Pertanto, è molto importante valutare l'intera gamma dei rischi di DMS e affrontarli sulla base di una strategia globale. La valutazione del rischio deve essere seguita da un insieme di interventi appropriati finalizzati all'eliminazione (se possibile) o alla riduzione dei rischi per l'apparato muscoloscheletrico. Al momento di decidere le azioni preventive da intraprendere è opportuno prendere in considerazione un ampio ventaglio di possibili cambiamenti:
| luogo di lavoro — per esempio, è
possibile migliorarne la disposizione, per evitare che i
lavoratori che eseguono compiti che richiedono
l'applicazione della forza adottino posture scorrette o
statiche? | |
| attrezzature di lavoro — gli
strumenti di lavoro, per esempio, sono ergonomici? È
possibile ricorrere a macchine utensili per ridurre la
forza richiesta da alcune attività? L'uso di queste
attrezzature aumenterà l'esposizione di mani o braccia
alle vibrazioni? | |
| lavoratori — devono essere formati
per raggiungere una maggiore consapevolezza dei fattori
ergonomici e per imparare a riconoscere ed evitare
condizioni di lavoro poco sicure. I lavoratori, inoltre,
devono comprendere l'importanza della prevenzione e delle
possibili conseguenze della mancanza di prevenzione.
Devono essere consapevoli dei benefici che si possono
trarre dall'adozione di buone prassi e di validi metodi di
lavoro in termini di riduzione della sofferenza senza
penalizzazioni sulla retribuzione; | |
| mansioni — una prescrizione
fondamentale è quella di ridurre le prestazioni fisiche
richieste da una mansione diminuendo la quantità di forza
necessaria, la ripetitività, le posture scorrette e/o le
vibrazioni. Questo spesso implica l'uso di nuove
attrezzature o di nuovi metodi di lavoro; | |
| gestione del lavoro — pianificare il
lavoro in modo migliore, per esempio, o attuare sistemi di
lavoro sicuri. Può essere possibile assegnare ai
lavoratori colpiti mansioni che richiedano meno movimenti
ripetitivi, un uso più limitato della forza delle mani,
meno rotazioni e piegamenti prolungati; | |
| a livello organizzativo— le
soluzioni pratiche comprendono l'introduzione di
un'alternanza appropriata di lavoro/riposo per ridurre la
fatica, l'organizzazione delle pause e la rotazione delle
attività. A livello aziendale è necessario promuovere
l'adozione di politiche tese a sviluppare una solida
cultura della sicurezza, per ottenere un maggiore impegno
anche ai massimi livelli nell'individuazione e nel
controllo dei fattori di rischio dei DMS, e per migliorare
la sicurezza e le misure di sorveglianza. |
Non si devono inoltre sottovalutare:
| la sorveglianza della salute; | |
| la formazione periodica; | |
| l'informazione dei lavoratori e le consultazioni con i lavoratori; | |
| i sistemi di lavoro ergonomici. |
Oltre alla prevenzione, gli esperti devono contribuire al mantenimento sul lavoro, alla riabilitazione e al reintegro dei lavoratori che già hanno sofferto di DMS.